Philippe Daverio e la crisi
La crisi? «E’ la fine di un’epoca cominciata con Ronald Reagan. Un’epoca in cui non si è più parlato di lavoro ma di guadagno. Anzi chi lavorava era considerato peggio di chi guadagnava». Per Philippe Daverio è nata da un errore semantico: «Quando si parla di immobili ci si chiede quanto vale. Quando si parla di real estate ci si chiede quanto rende. Confondere le due cose è stato un errore gravissimo. Ma la comunicazione digitale ha avuto l’effetto di impedire il panico: l’intelligenza collettiva ha fermato quello che era successo nel ‘29». Ora si entra nell’era del fare. «Non sono contro il guadagno, ovviamente. E’ il segno che ciò che si fa, viene fatto bene. Ma sono contro una cultura nella quale il guadagno prende il posto del fare».[via] 1 month ago